La discesa dei bitcoin da febbraio, ecco cosa sta succedendo

I bitcoin sono una delle criptovalute più conosciute e utilizzate, create nel 2009 con il relativo sistema di pagamento sviluppato da Satoshi Nakamoto e Wladimir Van Der Laan. Da sempre sono una moneta con valore volatile e il suo andamento è legato tanto al suo acquisto e transizione diretta, alle operazioni di mining ma soprattutto alle operazioni di trading su criptovalute.

Da inizio dell’anno, i bitcoin sono cresciuti nelle transizioni e nel valore finanziario a numeri record costante. È il frutto di tante situazioni messe insieme, partendo anche dalla pandemia che ha portato le persone a trascorrere più tempo in Internet e a conoscere questo strumento finanziario. Anche se la curiosità è molta però, non tutti acquistano e diventano utilizzatori di bitcoin e criptovalute perché alcuni concetti sono complessi, partendo dalla definizione di crittografia, tecno finanza, mining con computer specifici e processori che possono operare in questo settore e attività senza fondersi per le risorse di memoria e ciruiti richiesti.

Perché i bitcoin stanno scendendo da febbraio?

Dal mese di febbraio, i bitcoin e altre critpovalute dopo una crescita vertiginosa hanno iniziato a calare e oggi, 18 febbraio, c’è la punta massima di questa discesa, si è arrivati a 51.708,51 dollari, -15.1% per i BTC (sigla dei bitcoin), l’Ether che è un’altra criptomoneta è scesa del 18%. Su Nasdaq, i bitcin potrebbero essere valutati per 1000 miliardi di dollari grazie alla crescita di quest’anno sopra l’800%. Sulle criptovalute ci sono grandi imprenditori come Elon Musk che credono in questa nuova economia di transizioni, altrettanti grandi imprenditori che non ci credono, ad esempio Bill Gates che si è dichiarato scettico.

Non è la fiducia e non fiducia, la corsa dei Dogecoin, racconti e curiosità a far crollare le criptovalute quanto un fatto di attualità, uno nuovo dopo il caso Gamestop. Il Tesoro Usa ha infatti aperto un’indagine su banche e istituti finanziari per aver utiizzato le monete virtuali per azioni di riciclaggio di denaro. I fatti sono ancora da confermare ma se dovessero arrivare nomi e dinamiche accertate creerà una situazione di crisi e sconcerto in questo settore tra finanza e tecnologia. La notizia ha portato ad un’ondata di vendite sopra i 7 miliardi di dollari e allo stesso tempo perdite notevoli nelle piattaforme di trading. Tutto è iniziat alle 3 del mattino dopo il tweet di Fxhedgers, un account importante e seguito, le vendite di criptovalute sono salite in maniera vertiginosa e veloce dopo pochi secondi.

I bitcoin si possono usare come una moneta normale?

Bitcoin e criptovalute sono nate con l’intento di democratizzare l’economia e il sistema finanziario, abbattendo controllo centrale. Di fatto Bitcoin, adesso i Dogecoin, e altre nascono con l’intento di essere denaro spendibile anche se la loro consistenza è digitale ed elettronica. Tesla e Paypal accetteranno presto i Bitcoin nonostante la difficoltà ancora di molte persone a comprendere il funzionamento di questi valori, prima di questa realtà sono nati e-commerce, portali turistici e anche banche che accettano le criptovalute. Addirittura, esistono portali di giochi e scommesse sportive che credono nelle criptovalute e hanno creato un ambiente digitale di operatività per chi crede ed è esperto in questo tipo di monete, soldi, come esempio vi riportiamo https://www.1xbit.review/.

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